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Lo stile Linux: Libertà e spirito di comunità!

14 Giu

Avete mai pensato di provare a passare ad un OS gratuito e libero dalle costrizioni delle compagnie software? Siete mai siete mai stati incuriositi da Linux e attratti dalla sua diversità? Io lo sono sempre stato, ma non ho mai avuto l’occasione di dedicare del tempo all’immersione nell’universo dell’Open Source (anche se sarebbe più opportuno usare il termine Free Software), fino ad ora.

Il Software Libero (Fonte: tis.bz.it)

Il Software Libero (Fonte: tis.bz.it)

Innanzitutto vorrei spiegare la differenza tra i termini appena menzionati. Il termine Free Software (Software Libero) denota il software creato con in mente la comunità e la progressione della conoscenza umana. Infatti il Free Software deve rispettare le quattro libertà fondamentali:

  • 0) La libertà di eseguire il programma per qualsiasi motivo.
  • 1) La libertà di studiare il programma e di modificarlo.
  • 2)La libertà di ridistribuire copie così che si possa aiutare il proprio vicino.
  • 3)La libertà di ridistribuire copie della tua versione modificata così che l’intera comunità possa beneficiare dei tuoi cambiamenti.

(Fonte: lezioni al corso di Rivoluzione Digitale)

Le libertà 1 e 3 impongono che il software debba essere a sorgente aperto, ossia con il codice di programmazione visibile. Vi potete rendere conto che il Free Software non è necessariamente gratis, ma solo libero.

Open Source (Sorgente Aperto), invece, è un termine creato a scopo di marketing dalle imprese per distanziarsi dal radicalismo del Free Software e attrarre i consumatori che cercano delle soluzioni “economicamente sostenibili”. Il software denominato con questo termine è effettivamente a sorgente aperto, ma non rispetta necessariamente le quattro libertà e quindi è possibile, ad esempio, che sia vietato modificare o ridistribuire il codice.

(Fonte: /CHKDSK)

(Fonte: /CHKDSK)

Dopo questo excursus posso parlare della mia esperienza con Linux: Ho provato ad installare su una macchina virtuale Linux Mint, la distribuzione basata su kernel Linux più utilizzata al mondo. Inaspettatamente non ci sono stati problemi con i driver e l’installazione è stata veloce.

Al primo avvio mi sono accorto con piacere che l’interfaccia MATE è molto simile a quella di Windows, fatto forse voluto per minimizzare i traumi dal cambiamento. I tasti per la chiusura delle finestre, ad esempio, sono nell’angolo superiore destro, invece che a sinistra come si trova solitamente nei sistemi basati su UNIX, come Mac OSX.

Il desktop di Mint (Fonte: arstechnica)

Il desktop di Mint (Fonte: arstechnica)

Dopo poco tempo dal primo avvio si incontrano tuttavia i primi problemi, il principale dei quali è: come posso utilizzare i programmi di cui ho bisogno? Molti programmi sono disponibili anche in versione Linux, ma spesso capita di dover ricorrere a un programma disponibile solo per Windows. Allora basta installare Wine, il cui acronimo significa Wine Is Not an Emulator (Wine non è un emulatore). In effetti lo si potrebbe definire un simulatore: imita i file di sistema di Windows per permettere di utilizzarne i programmi. Wine è ancora esperimentale (lo è da più di 15 anni) e non sempre funziona, ma può essere di grande aiuto.

Programma di conversione per Windows su Wine

Programma di conversione per Windows su Wine

Linux Mint si è dimostrato reattivo e leggero, dunque viene da chiedersi: Perché sono ancora pochi coloro che utilizzano le distribuzioni Linux sui propri pc? Secondo me è perché il timore dei cambiamenti resta comunque forte tra chi non sa utilizzare bene il computer. Inoltre si stanno diffondendo sempre maggiormente i tablet Android tra chi faceva un uso basico dei pc: navigare su internet, controllare la posta, giocare a qualche gioco. In questo caso si può decretare la vittoria di Linux, che è alla base di Android.

E’ tuttavia una vittoria amara: Android induce ben poco chi lo utilizza allo spirito di comunità proprio di Linux. Questo spirito si basa sul dare il proprio contributo secondo le proprie possibilità, ad esempio segnalare i bug trovati o aiutare a rimuoverli, e induce a mantenere il software libero dai vincoli pecuniari. E’ vero che chi ha conoscenze basiche di informatica difficilmente si preoccuperà dell’esistenza di una comunità, ma in questo caso si orienterà sui tablet, più facili da utilizzare, ed è questo il fattore che differenzia chi utilizza Linux sui computer e chi utilizza Android (almeno la maggior parte).

GetInv

Non è dunque ancora arrivato il momento della grande diffusione di Linux sui computer, e secondo me difficilmente arriverà.

 

Cristian Ricardo Quadro

Windows Server: cos’è?!?

8 Giu

Windows Server? Cos’è esattamente? Come funziona? Conviene installarlo?

microsoft-Windows-Server-2012

E’ vero. Molti non sanno nemmeno della sua esistenza. È un sistema operativo fatto dalla Microsoft con potenti strumenti e “software” per la gestione di un server: contiene tutto il necessario per far girare appieno un server, praticamente un PC che deve gestire una rete di altri computer e fornisce loro dei servizi come database, file, email, intranet e internet.

Come potete capire quindi serve solo se si ha il bisogno di un computer che faccia da “centrale” a molteplici altri nella rete, poiché include appunto quelle utilità di sistema adatte alla loro gestione, pertanto lo si può trovare applicato ad esempio in computer situati in aziende e università.

La versione più recente è Windows Server 2012, la quale offre alle aziende e ai provider di hosting un’infrastruttura scalabile, dinamica, compatibile, multi-tenant e ottimizzata per il cloud computing.

Windows-Server-2012

Configurazione di un ambiente di test

In seguito un video in cui viene illustrato come configurare e dimostrare le funzionalità, le tecnologie e gli scenari di Windows Server 2012 in un ambiente di laboratorio di test standardizzato e semplificato.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=J80Yk4tBHto

Preparazione all’installazione e alla distribuzione

Ecco tutto ciò che occorre sapere prima, durante e dopo l’installazione.

  • Opzioni di installazione di Windows Server
    Informazioni sulle opzioni di installazione, tra cui le opzioni di gestione disponibili per l’installazione e come cambiare opzione di installazione durante l’utilizzo.

Esecuzione di attività comuni

Attività di gestione comuni ed esplorazione Windows Server 2012
Acquisendo familiarità con la nuova interfaccia in stile Metro di Windows, questo documento consentirà di trovare e avviare strumenti di gestione comuni, creare collegamenti a programmi utilizzati di frequente ed eseguire attività comuni, ad esempio accedere e disconnettersi.

Informazioni sulle funzionalità

Novità
Vengono illustrate le novità e le modifiche incluse Windows Server 2012, con particolare attenzione alle modifiche che avranno potenzialmente le maggiori conseguenze sull’utilizzo di questa versione.

Informazioni e risoluzione dei problemi
Queste guide scaricabili forniscono panoramiche, descrizioni funzionali, approfondimenti tecnici aggiuntivi e contenuto per la risoluzione dei problemi per le funzionalità e le tecnologie di Windows Server 2012.

Analisi degli scenari tecnici

  • Creazione dell’infrastruttura cloud: panoramica dello scenario
    È possibile sfruttare nuove funzionalità nell’ambito della virtualizzazione di archivi e reti che, abbinate a una migliore virtualizzazione a livello di server, consentono di creare la propria infrastruttura cloud basata su Windows Server 2012. Questo approccio favorirà la realizzazione della strategia volta alla fornitura di un servizio IaaS (Infrastructure as a Service) o alla creazione di servizi ospitati.
  • Server Web con hosting semplificato (IIS): panoramica dello scenario
    La scalabilità rapida ed efficiente delle applicazioni Web consente di ottenere una piattaforma Web predisposta per il cloud. Sicurezza avanzata, inizializzazione delle applicazioni, scalabilità compatibile con NUMA e la condivisione delle risorse attraverso i siti consente questa rapida scalabilità con un sovraccarico minore in termini di gestione.

Fonte: Microsoft (http://technet.microsoft.com/it-it/bb291022)

Giuseppe Zocco

Windows XP, Vista o 7: chi arriva prima?

5 Giu

Disable-Windows-XP-Windows-Vista-and-Windows-7-services

Di seguito ecco una serie di test in cui si mettono a confronto le prestazioni dei tre OS Microsoft.

L’hardware con cui è eseguito tale paragone è ovviamente uguale in tutti e tre i casi (compresi i programmi installati), dotato di: RAM 2 GB, processore Intel Core i3, scheda madre Asus e hard disk da 320 GB.

TEST 1: Installazione sistema operativo, avvio e spegnimento

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Esiti: All’ultimo gradino del podio troviamo l’XP, soprattutto per il fatto che a fine installazione non ha trovato svariate componenti (quali chip audio, LAN, stampante) che bisognava quindi installare manualmente e ciò ovviamente ha fatto perdere alcuni minuti (sempre se si hanno a portata di mano i vari CD d’installazione!). Al secondo posto si è classificato il Vista (che ha riconosciuto tutto tranne la stampante), preceduto dal Windows 7, il quale, non solo è stato il più rapido ma ha anche riconosciuto tutto correttamente. Per quanto riguarda l’avvio del sistema, Vista ne esce decisamente penalizzato, mentre nello spegnimento sono tutti su livelli abbastanza vicini, con una prestazione molto valida per Windows 7.

TEST 2: Prestazioni con il disco rigido

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Esiti: La differenza di risultati non è enorme in nessun test, tuttavia il Vista ne esce quasi sempre penalizzato, ad eccezione della scansione dei 26000 file con MB AntiMalware, in cui risulta primo.

 

TEST 3: Conversione multimediale

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Esiti: Questa volta ad uscire penalizzato è Windows 7, soprattutto nella conversione da Divx a DVD, mentre le prestazioni di Vista sono le migliori.

 

CONCLUSIONI

Questo confronto vuole solo verificare se ci sono differenze prestazionali significative tra i vari sistemi operativi Microsoft. Non c’è l’intenzione di paragonare globalmente i sistemi operativi l’uno con l’altro, perché le differenze vanno al di là di qualche più o meno semplice tabella.

Tuttavia le differenze prestazionali che si sono viste in questo confronto sono interessanti:

  • Windows XP è il sistema operativo che, nella media, ha fatto registrare le prestazioni migliori (eccetto nell’installazione, dove non ha riconosciuto svariati componenti).
  • Il Vista si è dimostrato generalmente più lento dei due concorrenti, anche se nei test in cui la CPU è stata impiegata a lungo, intorno al 100%, è riuscito a primeggiare.
  • Windows 7 non ha mostrato incrementi prestazionali significativi, tuttavia è stato per lo più davanti al Vista, e a volte anche all’XP. Riconosce in un attimo qualsiasi tipo di dispositivo venga collegato, cosa che non avviene con l’XP, ma mostra qualche limite nei momenti in cui la CPU viene maggiormente impegnata.

Giuseppe Zocco