BitTorrent Sync

Traduzione dell’articolo di arstechnica su BitTorrent Sync a cura di Federico Fallace.

BitTorrent Sync crea cartelle private, peer-2-peer e che non richiedono cloud storage

Nessun limite di dimensioni, nessuno cloud storage: alziamo le mani di fronte al nuovo software di sincronizzazione di file di BitTorrent.

BitTorrent oggi ha rilasciato il software di sincronizzazione di cartelle che replica i file tra computer multipli che usano la stessa tecnologia di file sharing che alimenta i clienti BitTorrent.

L’applicazione gratuita BitTorrent Sync è classificata allo stadio alfa, quindi non è necessariamente pronta per il “debutto”, ma è disponibile pubblicamente da scaricare e funziona come pubblicità sulla mia rete di casa.

BitTorrent, Inc (si, c’è un’azienda legittima dietro BitTorrent) ha annunciato dal suo blog il cambiamento da privata applicazione pre-alpha ad applicazione alpha disponibile pubblicamente. In aggiunta, da quando l’alpha privata include una sincronizzazione unidirezionale, i segreti di un tempo per condividere files con un amico o un collega,  e la possibilità di escludere file e directory specifici.

BitTorrent Sync fornisce una “sincronizzazione di file sicura ed illimitata“, ha detto la società. “Si può usare per il backup remoto. O è possibile utilizzarlo per trasferire cartelle con files personali di grandi dimensioni tra utenti e macchine; per redattori e collaboratori. È semplice. È gratis. E’ l’incredibile potenza del P2P, applicata alla sincronizzazione di file”.

I file trasferiti sono criptati, con informazioni private che non sono mai immagazzinate da un server esterno o in un “cloud”.

“Dato che Sync è basato sul P2P e non richiede un passaggio intermedio in un cloud, si possono trasferire file alla massima velocità supportata dalla propria rete“, dice BitTorrent. “BitTorrent Sync è indicato specialmente per gestire file di grandi dimensioni, così è possibile sincronizzare file originali, in alta qualità e senza comprimerli”.

Nella fase di collaudo pre-alpha, che è iniziata a Gennaio, 20.000 utenti hanno sincronizzato oltre 200 TB di dati. Attualmente BitTorrent Sync può essere scaricato da clienti Windows, Mac, desktop Linux e da dispositivi di archiviazione collegati in rete basati su Linux. Supporti per tecnologia mobile verranno introdotti più tardi.

Impostare il client è facile. Non è richiesto alcun account, ma è necessaria una chiave a 21-byte generata casualmente (o scelta dall’utente) per sincronizzare le cartelle tra computer. Installata l’applicazione e scelta una cartella da sincronizzare sarà data una stringa di lettere e numeri casuali che devono essere inseriti in un secondo computer per la sincronizzazione della cartella:

bittorrent-sync-secret

Di default, BitTorrent Sync crea una cartella denominata “BTSync,” ma si può rinominarla a proprio piacimento o scegliere altre cartelle da sincronizzare. Come accennato in precedenza, si deve inserire la chiave segreta su un secondo dispositivo per consentire la sincronizzazione tra i due computer:

bittorrent-computer-2-640x533

Ho trascinato un paio di file piccoli nella cartella di sincronizzazione, e la sincronizzazione è stata quasi istantanea. Poi ho trascinato un file ISO di 3.5GB (Windows 8) in un computer, che ovviamente ha impiegato molto di più per la sincronizzazione, completandola in poco meno di 10 minuti.

Il client BitTorrent Sync fa vedere a che cosa corrispondono gli altri dispositivi:

btsync-view-of-2nd-computer-640x432

Fornisce anche una visione delle velocità degli upload e download in corso, che hanno come picchi circa 7Mb/ps (molto inferiore alla reale velocità della mia rete):

bt-sync-upload-download-speed-640x432

L’applicazione di sincronizzazione ha una finestra di preferenze:

bt-sync-preferences-640x432

Cliccando “Folders” ti lascia aggiungere un’altra cartella da sincronizzare, mentre imposta un’altra chiave segreta per la nuova cartella:

bt-sync-add-folder-640x329

Per far apparire un menu di preferenze avanzate per la condivisione di cartelle con un’altra persona basta un click al tasto destro nell’interfaccia in foto sopra. Da lì si può scegliere se dare a qualcuno l’accesso completo o di sola lettura, e generare le chiavi segrete per usi di una sola volta.

BitTorrent Sync forse non rende così facile condividere file rispetto a servizi cloud come Dropbox, Google Drive o SkyDrive. E’ anche ben lontano dall’essere il primo software per sincronizzare file tra dispositivi senza memorizzarli in un servizio cloud. Ma funziona bene finora, e, specialmente se si aggiungono funzionalità per il mondo mobile, BitTorrent-Sync sembra destinata a diventare una valida alternativa al mercato in rapida espansione della condivisione di file.

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Una Risposta to “BitTorrent Sync”

  1. riccardo 18 maggio 2013 a 20:08 #

    Ottimo articolo, ne farò un punto di riferimento, chissà che quanto letto non possa aiutare anche me.

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